Collaborazioni

LABORATORIO CIVILIZZAZIONE ECONOMIA

La nascita di un Laboratorio va nella direzione di far conoscere le strategie, le metodologie e le tecniche della raccolta fondi alle realtà economiche territoriali non profit, agli enti ecclesiastici e al mondo studentesco. Il Laboratorio congiunto SOFTLAB-ISSR è punto di osservazione privilegiato per verificare le capacità della cittadinanza meridionale a sostenere il clero e la sussidiarietà, e per sviluppare una cultura della donazione nel Mezzogiorno d'Italia, oggi meno ricettivo del resto del Paese. I principali ambiti di attività del Laboratorio sono i seguenti:

  • ricerca socio-economica per la individuazione, misurazione e monitoraggio delle potenzialitą nel meridione d'Italia del cosidetto "non-profit"
  • analisi delle tendenze in atto nel meridione per l'innovazione tecnologica, lo sviluppo di applicazioni multimediali e mobile
  • assistenza per i progetti di promozione e valorizzazione nei settori del patrimonio, della didattica e della tutela, dei beni culturali espressi dal contesto archeologico e museale diocesano locale
  • sensibilizzazione sui principali temi di carattere sociale, culturale e ambientale della popolazione locale e supporto per l'individuazione degli strumenti atti alla comunicazione sociale

Gli ambiti di intervento sono:

  • Musei: ideazione e realizzazione di una cooperazione bilaterale di natura scientifica basata sulla valorizzazione del sistema culturale integrato della Diocesi e delle strutture museali di competenza in ambito locale; ideazione di modelli didattico - formativi per la valorizzazione dei valori culturali insiti nel patrimonio archeologico; ideazione e proposizione di scambi materiali ed immateriali relativi al patrimonio archeologico, alle competenze tecniche e scientifiche; ideazione e partecipazione a programmi di ricerca e di innovazione; promozione di iniziative nelle materie dell'economia museale e delle politiche per il pubblico;
  • Patrimonio: avvio e realizzazione della cooperazione attraverso lo scambio di conoscenze nel settore del patrimonio archeologico e culturale nell'ambito del sistema integrato diocesano. Attivazione di programmi di scambi scientifici e tecnici nel campo dell'alta specializzazione degli operatori, dei conservatori e restauratori del patrimonio. Rafforzamento della cooperazione nel settore dell'archeologia, della valorizzazione e della conservazione in situ del patrimonio culturale;
  • Digitalizzazione e diffusione del patrimonio culturale: consolidamento e sviluppo di una cooperazione bilaterale in tema di digitalizzazione del patrimonio culturale, ai fini della tutela, valorizzazione, diffusione e della didattica, con ogni supporto mediatico e tecnologico consentito.

ASSIF

SOFTLAB TERZO SETTORE e ASSIF collaborano insieme dal 2007, in particolare sul versante delle indagini sullo stato della Raccolta Fondi nel nostro Paese.
Con lo scopo di definire il panorama delle organizzazioni che si occupano di fundraising in Italia, SOFTLAB TERZO SETTORE ha collaborato con Assif nell'ideazione, progettazione e realizzazione di due indagini conoscitive sullo stato del Fundraising in Italia (2008 con follow-up nel 2010) - che hanno visto coinvolte oltre 100 tra le maggiori ONP italiane e circa 250 fundraiser.

Gli ambiti esplorati dalla ricerca sono:

  • Il Fundraising in Italia
  • Il lavoro del Fundraiser in Italia
  • La gestione del Fundraising e lo sviluppo dell'IT
  • Gli strumenti del Fundraising
  • Le azioni del Fundraising
  • I risultati del Fundaraising
  • Arena competitiva e posizionamento

Il lavoro del Fundraiser, secondo l'opinione di Stefano Zamagni (estratto dall'intervista per l'indagine sul Fundraising 2008): "Come vede suggerisco la mentalità dell'imprenditore. Voi avete una mentalità notarile, da avvocato, il quale sta lì ad aspettare il cliente. Invece dovete diventare un'associazione di imprenditori, imprenditori civili, non professionisti. Perché i professionisti devono conoscere le tecniche e basta, non assumono rischi. Invece l'imprenditore civile assume rischi. Questa è una missione veramente notevole, ma ci arriverete. Se non lo farete voi state pur certi che lo farà qualcun'altro, e vi spiazzerà".

BENI CULTURALI E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Da tempo SOFTLAB TERZO SETTORE è attiva in un settore tra i più interessanti e potenzialmente redditizi nel nostro Paese: quello dei Beni Culturali. Il bene culturale è da noi visto come un sistema aperto, un territorio definito da confini attraverso i quali viaggiano relazioni e conoscenze: aperto quindi al cittadino, che si avvicina al mondo della cultura, interagendo con essa e partecipando alla sua diffusione, in specifica relazione all'emergere delle nuove possibilità tecnologiche di accessibilità mobile. Non basta più, nelle vicende educative e formative tradizionali, l'utilizzo delle sole tecnologie internet: occorre coinvolgere i cittadini, interagire con loro e farli interagire. Nasce il concetto di ECN o Extended Cultural Network, che si propone come integrazione di sistemi allo scopo di centralizzare informazioni relative ai beni culturali e di renderle disponibili all'interno di Musei, siti archeologici o semplicemente da casa, piuttosto che sul telefono (o simile-device) del visitatore. Ecco le principali caratteristiche dell'ECN:

  • Banca dati centralizzata
  • Portale Web
  • Mobile clients e interazione "Contactless"
  • Augmented Reality
  • Web Promotion

 

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