SALERNO, 12 dicembre 2017

NEWS//Freshitaly vince il premio Digital Magics all’ XI premio Best Practices per l’innovazione 2017

Softlab vince il premio speciale della giuria e promuove la challenge Hack For Innovation

82 progetti in gara, di cui 35 aziende e 47 startup provenienti da 11 regioni italiane, oltre 50 tra sostenitori e partner dell’ecosistema, che hanno offerto opportunità alle imprese partecipanti per un valore complessivo di circa 100 mila euro. Sono alcuni dei numeri dell’undicesima edizione del Premio Best Practices per l’innovazione. L’iniziativa è stata ospitata nella Stazione Marittima di Salerno il 12 e 13 dicembre.

Softlab si è aggiudicata il premio “Digital Magics” con il progetto FreshItaly, una piattaforma dedicata alla GDO, ai produttori e al mercato del fresco. Freshitaly è la prima piattaforma che riuscirà a collegare i piccoli produttori indipendenti con la grande distribuzione, consentendo di rendere disponibile e certificare il miglior prodotto fresco made in Italy con un nuovo processo distributivo che garantisce trasparenza sui prezzi, sulle quantità e sulla varietà.

Tra le principali novità di questa edizione, la realizzazione di un “Hackathon” organizzato da Confindustria Salerno, SELLALAB (Gruppo Banca Sella) e Università degli Studi di Salerno. “L’Hackathon non è una mera maratona di coding – ha sottolineato Edoardo Gisolfi, presidente del Gruppo Servizi Innovativi e tecnologici di Confindustria Salerno – ma una competizione ad alto contenuto formativo e livello di creatività, una sorta di “laboratorio per l’innovazione, che coinvolge circa 50 tra studenti e dottorandi dell’Università degli Studi di Salerno, (afferenti ai Dipartimenti di informatica, ingegneria informatica, ingegneria gestionale, economia aziendale, comunicazione e management d’impresa) che si sono cimentati con le “challenge” lanciate dalle aziende (Trans Italia Srl e Softlab SpA)”.

Anche quest’anno, hanno partecipato: Enti e Agenzie per lo Sviluppo, business angel, venture capital, investitori, fondi di private equity, banche, piattaforme di equity crowdfunding, academy, incubatori, acceleratori, business scouting, grandi aziende e big player dell’innovazione. “Il nostro obiettivo è promuovere il paradigma dell’open innovation e generare opportunità per i partecipanti all’interno del networking del Premio – ha concluso Gisolfi – “. Nel corso delle precedenti dieci edizioni, hanno partecipato al Premio oltre 1000 tra aziende, startup e spin-off, provenienti da tutto il territorio nazionale. Molte di queste realtà hanno conseguito risultati concreti riguardo a raccolta di capitali, attivazione di collaborazioni e partnership, creazione di relazioni sui mercati internazionali; nuove opportunità di mercato”.