ROMA, 17 gennaio 2019

NEWS//Cybersecurity al 2° posto tra le preoccupazioni avvertite dalle aziende a livello globale

Gli attacchi informatici vengono considerati pericolosi al pari di un’interruzione di attività. I costi globali sfiorano ormai i 600miliardi di dollari all’anno.

Per la prima volta in assoluto la cybersecurity viene avvertita dalle aziende come una preoccupazione rilevante a livello globale. È quanto emerge dal rapporto Allianz Risk Barometer 2019, realizzato dall’Allianz Global Corporate & Specialty, società di consulenza del gruppo Allianz. Stando a quanto riportato nel documento annuale, elaborato sulla base di oltre 2.000 interviste a top manager, consulenti ed esperti del settore rilasciate in 86 Paesi, gli attacchi informatici e le minacce sul web vengono considerati rischiosi al pari dell’interruzione di attività (Business Interruption), superando preoccupazioni globali che occupavano le prime posizioni fino a pochi anni fa, come le catastrofi naturali e i cambiamenti climatici. Del resto, entrambi i rischi sono interconnessi, considerati gli ingenti danni economici che può arrecare un attacco informatico. I costi di questi ultimi sono infatti arrivati a sfiorare i 600miliardi di dollari all’anno, rispetto ai 445miliardi del 2014, secondo il Centro per gli Studi Strategici e Internazionali. Un aumento dovuto alla maggiore pervasività di queste minacce, visto che i progressi in campo tecnologico consentono ai criminali della rete di ricorrere a metodi innovativi per appropriarsi indebitamente di dati sensibili, commettere frodi o estorcere denaro.

Tale indagine è il segno tangibile che le aziende iniziano a considerare la cybersecurity come attività fondamentale su cui investire. Non è un caso che questa maggiore consapevolezza emerga in un anno cruciale per la sicurezza e la trasparenza sul web, segnato da scandali in materia di privacy, data breach e l’introduzione del nuovo regolamento europeo in materia di trattamento di dati sensibili (GDPR).

In quest’ottica, Emy Donavan, Global Head of Cyber and Tech PI dell’AGCS, suggerisce che ogni azienda ha ormai bisogno di adottare una strategia chiara in materia di sicurezza. In particolare, in base alla dimensione dell’impresa e alla posizione occupata sul mercato, è consigliabile un investimento cospicuo in soluzioni tecnologiche all’avanguardia, adeguati meccanismi di backup e formazione del personale sulla consapevolezza del danno derivante dai cyber crimes.