ROMA, 21 febbraio 2019

NEWS//Imprese sempre più bersaglio di attacchi informatici

Crescono le minacce anche per l’Internet of Things.

Le imprese e le organizzazioni aziendali finiscono sempre di più nel mirino dei criminali informatici. A metterlo nero su bianco è la ventiquattresima edizione del Report Internet Security Threat di Symantec, appena rilasciato, che traccia un bilancio degli attacchi informatici sul web avvenuti nel 2018.

Il documento evidenzia anzitutto un calo nelle attività ransomware e cryptojacking, le cui infezioni per la prima volta dal 2013 sono calate del 20% durante lo scorso anno. Questo è accaduto principalmente grazie alla perdita di valore delle criptovalute, circostanza che ha spinto i criminali informatici a preferire altri metodi più efficaci e remunerativi per le loro attività. Tuttavia, un bersaglio privilegiato per questo tipo di minacce restano le aziende, che lo scorso anno hanno registrato un aumento del 12% nelle infezioni da ransomware. Tra tutte le tipologie di attacchi, infatti, l’81% del totale ha riguardato le organizzazioni aziendali. Ciò si è verificato poiché questo tipo di virus si è diffuso maggiormente attraverso gli scambi e-mail, che restano tutt’oggi il principale mezzo utilizzato da manager e dipendenti per comunicare, sia tra loro stessi che verso l’esterno.

Il pericolo è in aumento anche per l’Interconnessione di apparecchiature e strumenti, resa possibile grazie alle moderne e sofisticate tecnologie. In particolare, lo scorso anno i criminali informatici hanno iniziato a colpire l’Internet of Things. Il noto malware Mirai, utilizzato durante gli attacchi DDos, è stato tra le più comuni minacce per l’IoT nel 2018. Nonostante i più bersagliati siano i routers e le videocamere connesse, che hanno assorbito circa il 90% del totale di tutti gli attacchi, ogni dispositivo interconnesso è vulnerabile, dalle lampadine intelligenti fino agli assistenti vocali. A tal riguardo, preoccupa il crescente ricorso al VPNFilter, un nuovo temibile malware capace di resistere alla crittografia SSL e persino al riavvio del dispositivo.

La ricerca di sistemi di sicurezza più efficaci resta dunque un’importante sfida a livello globale per il mondo aziendale.